DEAR SANSA

La posterzine dedicata al quartiere

Le città non sono solo il luogo in cui viviamo. Tra le strade che percorriamo e i palazzi che abitiamo si disseminano i frammenti della nostra storia, i luoghi del nostro cuore e quelli che non vorremmo rivedere più.

Dear Sansa è un racconto del quartiere fatto insieme ai suoi abitanti che darà forma ad una posterzine dedicata a San Salvario, una mappa che osserva San Salvario dall’alto ma che scende a fondo nelle storie di chi lo vive, raccogliendo le lettere mai inviate degli abitanti del quartiere: le storie, le emozioni e la vita pulsante di un luogo dall’anima antica ma in continua evoluzione.

A San Salvario non esistono turisti, non esistono commercianti, non esistono migranti. Esistono persone che si incontrano, si scambiano oggetti e visioni del mondo. Persone che dal profilo di un palazzo ricostruiscono una tappa del proprio percorso, una storia privata e collettiva, un tassello di un mosaico che non può essere interpretato senza essere osservato nella sua complessità. Non una voce sola, ma tante, tutte insieme. Una lunga lettera d’amore con una sola scenografia: le vie di San Salvario.

Cos’è una posterzine?

Da un lato illustrazione, dall’altro magazine, la posterzine si può leggere e appendere al muro.

Come sarà fatta?

Sarà una vera e propria mappa cartacea, ma strade e piazze prenderanno il nome dei ricordi degli abitanti del quartiere intervistati nel corso del progetto.
Ogni ricordo, sotto forma di lettera, andrà a costruire un pezzo di mappa e un pezzo della narrazione del quartiere.

Aiutateci a raccontare San Salvario

Questa domenica portate i vostri racconti ma anche foto, documenti o oggetti che rappresentano al vostra storia d’amore con San Salvario.

Li raccoglieremo su una mappa stampata che diventerà la base su cui creare i racconti.

La redazione

Dear Sansa è stata ideata da Uonnabi, un collettivo artistico di Torino con all’attivo una rivista online su Medium (medium.com/uonnabi) e la direzione di progetti editoriali, fotografici e audiovisivi (video-interviste, un cortometraggio di finzione vincitore del Festival Lavori in Corto e un documentario in concorso al Torino Film Festival nella sezione Torino Factory).
uonnabi collabora e ha collaborato con diverse realtà culturali torinesi (Scuola Holden, Circolo dei Lettori, Proibitissimo, Paratissima, Libreria Trebisonda, Ass. Museo Nazionale del Cinema, Ass. Elvira) e non (edizioni Effequ, Il lunedì dei libri, L’Insicuro, D.A.T.E. Sneakers).

La mappa nascerà dalla collaborazione con gli studenti di scrittura creativa della Scuola Holden, che dovranno perlustrare il quartiere alla ricerca di storie e scriverne 8, tutte in forma di lettera, ognuna legata a un punto preciso del territorio

Leave a Comment