Sara Santoro

Per la realizzazione dell’immagine di Emporium ho preso sputo dai manifesti di propaganda sovietici, in cui i personaggi sono intenti a mostrare i loro “ferri del mestieri” utili alla realizzazione personale e della comunità, contro la spersonalizzazione della produzione capitalista occidentale.
L’intento è mettere il focus sull’importanza personale del realizzare con orgoglio i propri obiettivi lavorativi, come accade ai makers di Emporium, che condividono le loro creazioni lontani dal concetto di produzione di massa. Alle figure statuarie, orgogliose dei propri attrezzi, ho deciso di accostare elementi naturali, come l’edera, pianta che rappresenta forza e tenacia nel percorrere il proprio cammino contro ogni forza di gravità opposta, e maschere di animali, che riportano i ritmi naturali di un lavoro fatto per renderci felici e non per schiacciarci sotto il peso innaturale della produzione.

Sara Santoro – Just_Before_We_Met
per San Salvario Emporium



Per inaugurare il 7° anno di attività, abbiamo deciso di porre l’accento sui protagonisti del mercato: i creatori che realizzano con le proprie mani ciò che era solo un’idea o un’intuizione, rendendo un oggetto più di un semplice prodotto ma parte di un racconto, una memoria, un’ideale.

Nella sua illustrazione Sara ha inoltre sottolineato altri due aspetti molto importanti: la condivisione, rappresentata dall’edera che avvolge le due figure, intesa come rapporto tra artigiani, da cui nascono nuove idee e progetti, e la dimensione umana, intesa come realizzazione personale non nel lavoro ma nella realizzazione di oggetti che rappresentano il loro creatore, il risultato materico di un’idea, di una passione diventati concreti tramite un percorso compiuto dall’artigiano stesso.



Sara Santoro nasce a Milano, ma Torino diventa sua città d’adozione dal 2006, e da quando ha memoria ha sempre disegnato.

Il suo percorso artistico nasce formandosi come coreografa e performer nei primi anni 2000 all’Accademia d’ Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e prende parte a produzioni ospiti alla Biennale Danza di Venezia e al Teatro dell’Elfo di Milano.

Nel 2013 si trasferisce a Berlino per continuare il suo percorso di ricerca artistica.

Dopo aver lavorato come danzatrice, proprio a Berlino decide di seguire la sua grande passione e inizia a delineare lo stile che porterà avanti nei suoi lavori.

Tornata in Italia, studia illustrazione editoriale presso la Bauer di Milano e illustrazione per l’infazia ad Ars in Fabula di Macerata.

Nel 2017 nasce Just_Before_We_Met, il suo progetto di illustrazione e grafica, dove trasforma in linee e colori pastello il suo immaginario fatto di silenzi, paesaggi, interni e architetture, spaziando dai diners californiani alle strade di Berlino, ai privati spazi quotidiani di ninfe contemporanee.


IG just_before_we_met
FB justbeforewemet

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